venerdì 17 giugno 2011

GAZA, A CIELO APERTO: IL NUOVO DOCUMENTARIO DI MAURIZIO FANTONI MINNELLA


«Le montagne di spazzatura si puliscono con gli asinelli»

Maurizio Fantoni Minnella, documentarista indipendente e critico cinematografico, ha presentato presso la Facoltà di Scienze Politiche di Cagliari il suo ultimo lavoro dal titolo “Gaza, a cielo aperto”. Il film, prodotto dall’Associazione Culturale FreeZone, racconta il problema dello smaltimento della spazzatura e la vita quotidiana dei netturbini con i carretti che, dalle quattro del mattino fino al tardo pomeriggio, cominciano la raccolta e il trasporto dei rifiuti lungo le strade di Gaza City. Il documentario mostra inoltre l’enorme lavoro della Ong italiana “Coopi”, impegnata nello smaltimento dei rifiuti (in particolare la plastica, dal cui successivo trattamento nascono  gli oggetti d’uso più svariati) e nella resistenza contro l’embargo israeliano che non permette l’ingresso di inceneritori e mezzi di trasporto.
Con più di oltre 30 ore di riprese, in circa un mese di permanenza in Palestina e in Israele, oltre 1700 fotografie, 27 persone intervistate e 17 location, questo nuovo lavoro di Maurizio Fantoni Minnella propone un diverso punto di vista dal quale osservare il dramma di Gaza: quello della condizione igienico-ambientale in cui versa a causa dell’occupazione. In apertura un altro suo lavoro, “Muro contro muro”, un cortometraggio che, in maniera provocatoria e dissacrante, mette in relazione il Muro del Pianto con la cinta muraria che separa la Striscia dai territori occupati da Israele.
La pellicola va ad inserirsi in una vera e propria quadrilogia sulla Palestina di cui fanno parte anche altri film come “Tonight on Jenin”, “A est di Gerusalemme” - spaccato sui quartieri arabi di Gerusalemme dove si lotta  per difendere il diritto alla casa mentre Israele costruisce nuovi insediamenti - e, infine, “Il lato d’ombra”, un viaggio tra i palestinesi d’Israele.

Coopi (Cooperazione Internazionale) è un’organizzazione umanitaria italiana, laica e indipendente, fondata nel 1965. Oggi è presente in 21 paesi di Africa, America Latina e Medio Oriente, dove realizza 193 progetti di emergenza e sviluppo e 28 progetti di sostegno a distanza. Nella lotta contro la povertà e nella promozione dei diritti umani, Coopi impiega il 94% dei fondi raccolti (circa 39 milioni di euro totali).

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