Continua a far discutere lo sgombero forzato "per motivi
igienico sanitari" del campo nomadi a Tor De Cenci (Roma),
deciso dal sindaco Gianni Alemanno il 31 luglio scorso e confermato
dalla sentenza del Tar che ha dichiarato legittima la decisione del
Comune.
Per capire di cosa stiamo parlando, però, è necessario ripercorrere
la storia del "campo" di Tor De Cenci, definito "storico"
proprio perché realizzato molti anni fa dal Comune con i soldi
pubblici. Attrezzato regolarmente con container e servizi, negli
ultimi due anni l’amministrazione capitolina ha smesso di fornire
sorveglianza ed i sanitari minimali previsti, trasformando il campo
in una vera e propria baraccopoli.


